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Rottamazione-quinquies 2026: al via le domande per le entrate locali

Rottamazione-quinquies 2026: apertura delle domande e scadenza del 15 dicembre per gli enti territoriali aderenti

Circa 1.500 enti territoriali hanno adottato il provvedimento. Online il Prospetto informativo dell’Agenzia delle entrate-Riscossione: domande aperte fino al 15 dicembre 2026.

Dal 16 ottobre 2026 è possibile presentare domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies relativa alle entrate di Regioni, Comuni e altri enti territoriali.

La misura consente ai contribuenti interessati di regolarizzare determinati debiti affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER), beneficiando delle agevolazioni previste dalla normativa.

Sono circa 1.500 gli enti territoriali che hanno comunicato l’adozione del provvedimento per applicare la definizione agevolata alle proprie entrate.

Le novità dal 16 ottobre 2026

L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha attivato i servizi telematici dedicati alla Rottamazione-quinquies degli enti territoriali.

Dal 15 ottobre 2026 è disponibile il Prospetto informativo, attraverso il quale i contribuenti possono conoscere i carichi che rientrano nella definizione agevolata e i relativi importi da versare.

Dal 16 ottobre è invece possibile presentare la domanda di adesione, esclusivamente online, entro il 15 dicembre 2026.

Sul portale istituzionale sono disponibili anche le risposte alle domande frequenti (FAQ) e le indicazioni operative per accedere alla procedura.

Quali debiti rientrano nella definizione agevolata?

La Rottamazione-quinquies è stata estesa alle entrate degli enti territoriali dall’articolo 10-quinquies del Decreto-Legge n. 38/2026, introdotto in sede di conversione dalla Legge n. 88/2026 e successivamente modificato dalla Legge n. 113/2026.

La misura riguarda i debiti, tributari e non tributari, risultanti dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, dagli enti territoriali che hanno adottato l’apposito provvedimento.

In altre parole, si tratta di determinati debiti che le amministrazioni hanno affidato ad AdER per il recupero delle somme non pagate.

Tra le entrate potenzialmente interessate rientrano:

  • Tributi comunali, come IMU, TARI e TASI, quest’ultima per le annualità pregresse.
  • Tasse automobilistiche regionali, come il bollo auto, nei casi previsti.
  • Sanzioni amministrative, comprese le multe per violazioni del Codice della strada.
  • Altre entrate territoriali, nei limiti stabiliti dalla normativa.

Restano esclusi i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.

L’accesso alla definizione agevolata non è automatico: occorre verificare che l’ente creditore abbia aderito alla misura e che il debito rispetti i requisiti previsti.

Quali sono i vantaggi della Rottamazione-quinquies?

Per i debiti tributari ammessi, la definizione agevolata consente di estinguere il debito pagando il capitale residuo e le eventuali spese di notifica e delle procedure esecutive, senza corrispondere le sanzioni, gli interessi e l’aggio esclusi dalla misura.

Per le sanzioni amministrative non tributarie, comprese le multe stradali, il beneficio è differente: la sanzione principale resta dovuta, mentre l’agevolazione riguarda gli interessi e l’aggio secondo le disposizioni previste.

Non si tratta quindi di una cancellazione generalizzata dei debiti, ma di una procedura che permette di regolarizzare determinate posizioni a condizioni agevolate.

Come presentare la domanda

La procedura si svolge attraverso i servizi telematici disponibili sul sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.

Prima di presentare la domanda è opportuno:

  1. Verificare l’adesione dell’ente creditore, consultando l’elenco ufficiale pubblicato da AdER.
  2. Richiedere il Prospetto informativo, per conoscere i carichi definibili e gli importi da versare.
  3. Presentare la domanda online, selezionando i debiti da includere e indicando la modalità di pagamento prescelta.

La richiesta del Prospetto informativo e la domanda di adesione possono essere effettuate tramite l’area riservata oppure attraverso i servizi disponibili nell’area pubblica del portale, seguendo le rispettive istruzioni.

La finestra di adesione aperta il 16 ottobre riguarda specificamente i carichi degli enti territoriali e si distingue dalla precedente procedura nazionale della Rottamazione-quinquies.

Le principali scadenze

DataAdempimento
15 ottobre 2026Disponibilità del Prospetto informativo
16 ottobre 2026Apertura delle domande di adesione
15 dicembre 2026Termine per presentare la domanda
28 febbraio 2027Termine per la comunicazione AdER delle somme dovute
31 marzo 2027Pagamento in unica soluzione o prima rata

Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione oppure fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, ciascuna non inferiore a 100 euro.

In caso di rateizzazione, si applicano interessi al tasso annuo del 3% a decorrere dal 1° aprile 2027.

Cosa cambia per i Comuni e le amministrazioni territoriali?

La Rottamazione-quinquies riguarda direttamente la gestione delle entrate locali e le attività di riscossione.

Per applicare la misura ai carichi affidati ad AdER, gli enti territoriali interessati dovevano adottare un apposito provvedimento, pubblicarlo sul proprio sito istituzionale e trasmetterlo all’Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 31 luglio 2026.

Con l’apertura delle domande dei contribuenti, assume particolare importanza la corretta informazione sulle entrate interessate e sulle modalità di accesso alla definizione agevolata.

È inoltre fondamentale distinguere i debiti affidati ad AdER dalle entrate riscosse direttamente dai Comuni o attraverso concessionari privati.

La Rottamazione-quinquies degli enti territoriali non si applica automaticamente a queste ultime entrate.

Per le entrate gestite attraverso altre modalità di riscossione, la Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) prevede la possibilità per gli enti territoriali di introdurre autonome forme di definizione agevolata, mediante appositi atti e regolamenti.

La distinzione tra le diverse procedure è essenziale per individuare correttamente i debiti interessati e fornire informazioni chiare ai contribuenti.

Dove consultare le informazioni ufficiali

L’elenco degli enti che hanno adottato il provvedimento, le modalità di adesione e i servizi telematici sono disponibili sul portale dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.

Fonti istituzionali:

STEMi S.r.l. segue gli aggiornamenti normativi e amministrativi di interesse per la Pubblica Amministrazione, con particolare attenzione alla gestione delle entrate e ai processi degli enti locali.

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