ARERA pubblica gli schemi dei Conti Annuali Separati per i rifiuti urbani – Esercizio 2026

Conti Annuali Separati Rifiuti 2026 - schemi ARERA

Pubblicati gli schemi contabili relativi al settore dei rifiuti urbani. La novità si inserisce nel percorso di introduzione della separazione contabile previsto dal TIUC, con un’applicazione graduale per gli schemi specifici del settore.

ARERA ha pubblicato il 1° ottobre 2026 gli schemi dei Conti Annuali Separati (CAS) relativi al settore dei rifiuti urbani per l’esercizio 2026.

La pubblicazione rappresenta un nuovo passaggio nell’applicazione della disciplina sulla separazione contabile, o unbundling contabile, al settore dei rifiuti urbani, introdotta nell’ambito del TIUC – Testo Integrato Unbundling Contabile.

Cosa sono i Conti Annuali Separati?

I Conti Annuali Separati (CAS) consentono di rappresentare separatamente le informazioni contabili relative alle diverse attività, ai servizi comuni e alle funzioni operative condivise.

In termini semplici, la separazione contabile permette di individuare con maggiore precisione a quali attività sono riferiti costi, ricavi e altre poste contabili, rendendo più chiara e verificabile la rappresentazione dei dati.

Il TIUC prevede specifici obblighi di separazione contabile anche per i gestori del settore dei rifiuti urbani.

Conti Annuali Separati Rifiuti 2026: cosa ha pubblicato ARERA?

Per l’esercizio 2026 ARERA ha reso disponibili gli schemi contabili relativi al settore dei rifiuti urbani.

La pubblicazione comprende gli schemi previsti per il regime contabile ordinario, i regimi semplificati, il regime consolidato e servizi e gli schemi specifici tipo RU, dedicati al settore dei rifiuti urbani.

Gli schemi specifici tipo RU erano stati approvati da ARERA con la Determina 1/2026-DAGO del 4 agosto 2026, in attuazione della Deliberazione 373/2025/R/rif.

Attenzione: la raccolta dei dati non è ancora aperta

La pubblicazione degli schemi non coincide con l’apertura della raccolta telematica dei Conti Annuali Separati per l’esercizio 2026.

ARERA precisa infatti che gli schemi pubblicati hanno scopo solamente indicativo rispetto al contenuto delle maschere che saranno utilizzate per l’inserimento dei dati.

Le maschere saranno rese disponibili nel sistema telematico dell’Autorità al momento dell’apertura della relativa raccolta, che sarà comunicata successivamente.

Di conseguenza, il comunicato del 1° ottobre non introduce una nuova scadenza immediata per la trasmissione dei dati: comunica la pubblicazione degli schemi relativi all’esercizio 2026 e anticipa la struttura delle future maschere.

Separazione contabile nei rifiuti: il percorso dal 2026 al 2028

Con la Deliberazione 373/2025/R/rif, ARERA ha esteso al settore dei rifiuti urbani le disposizioni in materia di separazione contabile, modificando e integrando il TIUC.

Le disposizioni introdotte decorrono dall’esercizio 2026, con una specifica gradualità per il Titolo VIII del TIUC, dedicato agli schemi specifici di rendicontazione annuale separata per il settore dei rifiuti urbani.

Per questi schemi ARERA ha previsto un primo biennio di monitoraggio nel periodo 2026-2027, fissandone l’entrata in vigore dal 1° gennaio 2028.

Nel luglio 2026, con la Deliberazione 291/2026/R/rif, l’Autorità ha inoltre introdotto correttivi alla disciplina della separazione contabile per il settore dei rifiuti urbani, con particolare riferimento proprio alla disciplina sperimentale soggetta a monitoraggio negli anni 2026 e 2027.

Perché la novità interessa anche le Pubbliche Amministrazioni?

La disciplina può riguardare anche gli Enti Locali che risultano soggetti agli obblighi di separazione contabile previsti per il settore dei rifiuti urbani.

È importante, però, non generalizzare: non tutti gli Enti e non tutti i soggetti che operano nel settore sono automaticamente sottoposti agli stessi obblighi. La disciplina ARERA individua specifici regimi di separazione contabile e contempla anche casi di esenzione.

Per gli Enti interessati, la pubblicazione degli schemi costituisce quindi un riferimento utile per comprendere come è strutturata la rendicontazione e per verificare il proprio inquadramento rispetto alla disciplina.

Cosa fare adesso?

In attesa dell’apertura ufficiale della raccolta, è possibile utilizzare gli schemi pubblicati da ARERA per iniziare a conoscere la struttura prevista per la rendicontazione.

In particolare, per i soggetti interessati può essere utile:

  • consultare gli schemi pubblicati da ARERA e verificare quelli pertinenti al proprio regime;
  • valutare l’organizzazione dei dati contabili rispetto alla struttura prevista dalla disciplina;
  • verificare il proprio inquadramento rispetto agli obblighi di separazione contabile;
  • monitorare le prossime comunicazioni ARERA relative all’apertura della raccolta telematica.

L’Autorità ha infatti chiarito che le modalità operative della raccolta saranno rese disponibili con la sua successiva apertura.

STEMi supporta Enti d’ambito e Comuni negli adempimenti ARERA

STEMi affianca Enti d’ambito e Comuni nell’interpretazione e nell’applicazione della regolazione ARERA nel settore dei rifiuti urbani, supportando le attività connesse agli adempimenti regolatori, alla gestione tariffaria e all’organizzazione dei processi e dei dati necessari.

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